<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti per Cantiere Sociale Arcipelago Napoli</title>
	<atom:link href="http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://cantieresocialenapoli.wordpress.com</link>
	<description>creare ponti per pensare una città diversa</description>
	<lastBuildDate>Tue, 19 May 2009 14:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Commenti su la città in balia dell&#8217;affare disoccupazione di d.l.</title>
		<link>http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/17/la-citta-in-balia-dellaffare-disoccupazione-2/#comment-117</link>
		<dc:creator>d.l.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 14:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/17/la-citta-in-balia-dellaffare-disoccupazione-2/#comment-117</guid>
		<description>mi associerei a e.r.&lt;br /&gt;Sull&#039;unica strettoia a disposizione (non più la Strettola alle paludi, proprio strettoia) e anche sul fatto che: &quot;Da alcuni anni la maschera ... è caduta. Io non sto più con loro. E ho perso la mia storia&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ché non si sta molto bene senza storia, ma tanto è ancora peggio tentare di restare attaccati a una storia che non c&#039;è più.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi associerei a e.r.<br />Sull&#8217;unica strettoia a disposizione (non più la Strettola alle paludi, proprio strettoia) e anche sul fatto che: &#8220;Da alcuni anni la maschera &#8230; è caduta. Io non sto più con loro. E ho perso la mia storia&#8221;.</p>
<p>Ché non si sta molto bene senza storia, ma tanto è ancora peggio tentare di restare attaccati a una storia che non c&#8217;è più.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su la città in balia dell&#8217;affare disoccupazione di pirozzi</title>
		<link>http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/17/la-citta-in-balia-dellaffare-disoccupazione-2/#comment-116</link>
		<dc:creator>pirozzi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 10:14:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/17/la-citta-in-balia-dellaffare-disoccupazione-2/#comment-116</guid>
		<description>sorry susi. ma non dipende da me. lo scatto iniziale deve essere un&#039;epochè dei nostri vecchi frame, exploration + che exploitation. mi sembra interessante capire le forme di multireddito, anche al di fuori della griglia legale/illegale, fisso/precario. forse guardare a certune di queste forme potrebbe farci intraprendere la stradina di congiungere forme a politiche. confesso che anche la metafora dell&#039;inclusione mi va un po&#039; stretta, perchè non vedo + il &quot;clausus&quot; e no penso che starne fuori sia di x sè ...starne fuori, saluti in famiglia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sorry susi. ma non dipende da me. lo scatto iniziale deve essere un&#8217;epochè dei nostri vecchi frame, exploration + che exploitation. mi sembra interessante capire le forme di multireddito, anche al di fuori della griglia legale/illegale, fisso/precario. forse guardare a certune di queste forme potrebbe farci intraprendere la stradina di congiungere forme a politiche. confesso che anche la metafora dell&#8217;inclusione mi va un po&#8217; stretta, perchè non vedo + il &#8220;clausus&#8221; e no penso che starne fuori sia di x sè &#8230;starne fuori, saluti in famiglia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su la città in balia dell&#8217;affare disoccupazione di redazione</title>
		<link>http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/17/la-citta-in-balia-dellaffare-disoccupazione-2/#comment-115</link>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 08:08:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/17/la-citta-in-balia-dellaffare-disoccupazione-2/#comment-115</guid>
		<description>mi piacerebbe aggiungere all&#039;eccezionalità del fatto che siano arrivati commenti anche le mail mandate da amiche e amici in via più privato-personale. l&#039;insieme esprime consapevolezze e punti di vista tutti uno diverso dall&#039;altro diversi ma tutti convergenti su&lt;br /&gt;a) la situazione è di merda&lt;br /&gt;b) si dovrebbe svoltare&lt;br /&gt;concordo sulla impostazione di salvatore che però non so perchè.... mi genera un&#039;angoscia indescrivibile e credo che una pista su cui partire per approfondire ricerca, inchiesta e discussione politica sia (oltre alla ricostruzione storica dei movimenti di lotta per il lavoro cui fa cenno nel sui post daniela e su cui insiste da tempo giovanni) la composizione puzzle del reddito (e del lavoro e delle relazioni deboli e delle occasioni di socialità e apprendimento)  nelle aree della esclusione sociale, come funziona e cosa esprime in termini di risorsa e vincolo (non allo sviluppo perchè con questa parola ho iniziato da poco a battagliare superando l&#039;impasse di battagliare solo contro l&#039;orientamento e la formazione), diciamo... all&#039;equilibrio.&lt;br /&gt;grazie amiche e amici miei &quot;no-clan&quot;&lt;br /&gt;susi&lt;br /&gt;Tornando ai misfatti quotidiani del lavoro l&#039;intervista di viespoli sul corriere è un&#039;esemplare esposizione di come funziona il sistema leggetela con attenzione. Infine qualcuno è disposto a darmi un consiglio su dove me ne devo andare a lavorare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi piacerebbe aggiungere all&#8217;eccezionalità del fatto che siano arrivati commenti anche le mail mandate da amiche e amici in via più privato-personale. l&#8217;insieme esprime consapevolezze e punti di vista tutti uno diverso dall&#8217;altro diversi ma tutti convergenti su<br />a) la situazione è di merda<br />b) si dovrebbe svoltare<br />concordo sulla impostazione di salvatore che però non so perchè&#8230;. mi genera un&#8217;angoscia indescrivibile e credo che una pista su cui partire per approfondire ricerca, inchiesta e discussione politica sia (oltre alla ricostruzione storica dei movimenti di lotta per il lavoro cui fa cenno nel sui post daniela e su cui insiste da tempo giovanni) la composizione puzzle del reddito (e del lavoro e delle relazioni deboli e delle occasioni di socialità e apprendimento)  nelle aree della esclusione sociale, come funziona e cosa esprime in termini di risorsa e vincolo (non allo sviluppo perchè con questa parola ho iniziato da poco a battagliare superando l&#8217;impasse di battagliare solo contro l&#8217;orientamento e la formazione), diciamo&#8230; all&#8217;equilibrio.<br />grazie amiche e amici miei &#8220;no-clan&#8221;<br />susi<br />Tornando ai misfatti quotidiani del lavoro l&#8217;intervista di viespoli sul corriere è un&#8217;esemplare esposizione di come funziona il sistema leggetela con attenzione. Infine qualcuno è disposto a darmi un consiglio su dove me ne devo andare a lavorare?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su la città in balia dell&#8217;affare disoccupazione di monica</title>
		<link>http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/17/la-citta-in-balia-dellaffare-disoccupazione-2/#comment-114</link>
		<dc:creator>monica</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 20:40:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/17/la-citta-in-balia-dellaffare-disoccupazione-2/#comment-114</guid>
		<description>susi, tutte storie che si ripetono uguali (o quasi) a se stesse da un trentennio: liste, voti, assalti, accordi, voti ... francamente nulla di nuovo. ti capisco, ma non so che dirti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>susi, tutte storie che si ripetono uguali (o quasi) a se stesse da un trentennio: liste, voti, assalti, accordi, voti &#8230; francamente nulla di nuovo. ti capisco, ma non so che dirti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su la città in balia dell&#8217;affare disoccupazione di pirozzi</title>
		<link>http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/17/la-citta-in-balia-dellaffare-disoccupazione-2/#comment-113</link>
		<dc:creator>pirozzi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 14:03:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/17/la-citta-in-balia-dellaffare-disoccupazione-2/#comment-113</guid>
		<description>una volta una mio carissimo amico, un compagno - e la parola aveva un senso, non era soo un&#039;emozione - praticante l&#039;ob iettivo del rifiuto del lavoro, ebbe il &quot;posto&quot;, il posto al Comune. tempo pochi giorni e mi confidò: &#039;o pirò, cca ce vo&#039; &#039;o cartellino, chiste hanna marcà &#039;o cartellino. io non lo capii, o feci finta di non capirlo, perchè era più facile avere a disposizione una bella filiera di slogan interpretativi e non avrei saputo farne a meno. oddio, ricominciare a pensare, dovetti, ignaro, pensare. ma il sospetto che il mio amico avesse ragione ormai si era incuneato: la libertà, la sua conquista, anche con stratagemmi, con le &quot;pratiche&quot; - magari dell&#039;obiettivo - erano possibili solo se c&#039;erano dei vincoli, qualcosa magari a cui anche ribellarsi. il &quot;posto&quot; aveva annichilito saperi e antropologie, culture e lotte, senso, costruzione di appartenenza. e ora eccoci qua, col rifiuto del lavoro rdotto a merce tra la politica come rifiuto del lavoro e bandiere rosse conficcate sullo status quo.&lt;br /&gt;ovviamente il pesce puzza dalla testa e poi la puzza arriva nella coda e negli organi interni. questo era quello che aveva capito il mio amico.&lt;br /&gt;ora l&#039;alternativa pare solo il moralismo, dovunque, a destra e a sinistra e le politiche attive del lavoro vorrebbero contrapporre al &quot;non vogliono lavorare&quot; il ricatto di qualunque lavoro che, come la soluzione precedente, si basa sulla distruzione totale della didnità e dell&#039;agency. consiglio, se posso, la lettura del saggio di Sordini ne &quot;il futuro delle politiche pubbliche&quot;, di Donolo. l&#039;articolo di un &quot;esperto&quot;, di un funzionario addirittura, che critica le politiche attive e rilancia la sfida riprendendo Sen e Nussbaum; oppure rileggere il libro della balbo, infelicemente commentao a napoli poco tempo fa, che fondava i suoi ragionamenti - da nessuno raccolti, da nessuno indicati come spunto e matrice di pensiero - sul superamento, o sull&#039;affiancamento, della categoria novecentesca del &quot;lavoro&quot; e sul rilancio della &quot;cura&quot; e del &quot;lavorare&quot;. senza questi angoli di riflessione - ma, cari esperti, docenti, attivisti: se ci siete, sparate qualche colpo - come dice e.r., non se ne esce. fare politica culturale, per lo meno e per tramento, cambiare e costruire altri contesti di riferimento e altri frame in cui inquadrare i problemi, avere, almeno, forza e coraggio intellettuale, rimettersi a studiare fuori dalle nostre vecchie orme ormai inutili. altrimenti ci soffochiamo nelle pseudo sfide coi liberisti, alle prese col sffocante problema delle soluzioni tecniche senza frame, del pensiero unico e dell&#039;oggettività.&lt;br /&gt;se vediamo sfocato, cambiamoci, veloci, le lenti.&lt;br /&gt;se no la soluzione la conosciamo: gabriè, o corrado, a seconda della familiarità e della consapevolezza di quale sia il nome e quale il cognome: vedimmo chello ca se po&#039; ffa&#039;...dacce &#039;na mano...&lt;br /&gt;avanti, popolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>una volta una mio carissimo amico, un compagno &#8211; e la parola aveva un senso, non era soo un&#8217;emozione &#8211; praticante l&#8217;ob iettivo del rifiuto del lavoro, ebbe il &#8220;posto&#8221;, il posto al Comune. tempo pochi giorni e mi confidò: &#8216;o pirò, cca ce vo&#8217; &#8216;o cartellino, chiste hanna marcà &#8216;o cartellino. io non lo capii, o feci finta di non capirlo, perchè era più facile avere a disposizione una bella filiera di slogan interpretativi e non avrei saputo farne a meno. oddio, ricominciare a pensare, dovetti, ignaro, pensare. ma il sospetto che il mio amico avesse ragione ormai si era incuneato: la libertà, la sua conquista, anche con stratagemmi, con le &#8220;pratiche&#8221; &#8211; magari dell&#8217;obiettivo &#8211; erano possibili solo se c&#8217;erano dei vincoli, qualcosa magari a cui anche ribellarsi. il &#8220;posto&#8221; aveva annichilito saperi e antropologie, culture e lotte, senso, costruzione di appartenenza. e ora eccoci qua, col rifiuto del lavoro rdotto a merce tra la politica come rifiuto del lavoro e bandiere rosse conficcate sullo status quo.<br />ovviamente il pesce puzza dalla testa e poi la puzza arriva nella coda e negli organi interni. questo era quello che aveva capito il mio amico.<br />ora l&#8217;alternativa pare solo il moralismo, dovunque, a destra e a sinistra e le politiche attive del lavoro vorrebbero contrapporre al &#8220;non vogliono lavorare&#8221; il ricatto di qualunque lavoro che, come la soluzione precedente, si basa sulla distruzione totale della didnità e dell&#8217;agency. consiglio, se posso, la lettura del saggio di Sordini ne &#8220;il futuro delle politiche pubbliche&#8221;, di Donolo. l&#8217;articolo di un &#8220;esperto&#8221;, di un funzionario addirittura, che critica le politiche attive e rilancia la sfida riprendendo Sen e Nussbaum; oppure rileggere il libro della balbo, infelicemente commentao a napoli poco tempo fa, che fondava i suoi ragionamenti &#8211; da nessuno raccolti, da nessuno indicati come spunto e matrice di pensiero &#8211; sul superamento, o sull&#8217;affiancamento, della categoria novecentesca del &#8220;lavoro&#8221; e sul rilancio della &#8220;cura&#8221; e del &#8220;lavorare&#8221;. senza questi angoli di riflessione &#8211; ma, cari esperti, docenti, attivisti: se ci siete, sparate qualche colpo &#8211; come dice e.r., non se ne esce. fare politica culturale, per lo meno e per tramento, cambiare e costruire altri contesti di riferimento e altri frame in cui inquadrare i problemi, avere, almeno, forza e coraggio intellettuale, rimettersi a studiare fuori dalle nostre vecchie orme ormai inutili. altrimenti ci soffochiamo nelle pseudo sfide coi liberisti, alle prese col sffocante problema delle soluzioni tecniche senza frame, del pensiero unico e dell&#8217;oggettività.<br />se vediamo sfocato, cambiamoci, veloci, le lenti.<br />se no la soluzione la conosciamo: gabriè, o corrado, a seconda della familiarità e della consapevolezza di quale sia il nome e quale il cognome: vedimmo chello ca se po&#8217; ffa&#8217;&#8230;dacce &#8216;na mano&#8230;<br />avanti, popolo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su la città in balia dell&#8217;affare disoccupazione di e.r.</title>
		<link>http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/17/la-citta-in-balia-dellaffare-disoccupazione-2/#comment-112</link>
		<dc:creator>e.r.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 09:48:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/17/la-citta-in-balia-dellaffare-disoccupazione-2/#comment-112</guid>
		<description>In balia dell&#039;affare Disoccupazione non c&#039;è solo la città e noi che ci viviamo, ma come hanno già fatto notare in molti, è la nostra vita vissuta a sinistra che ne esce calpestata. Per anni ho considerato sindacalisti e politici come un po&#039; burocrati, ma sostanzialmente dalla mia parte e dalla parte di chi lottava per lavorare. Da alcuni anni la maschera dietro cui si nascondeva la maggioranza di loro è caduta. Io non sto più con loro. E ho perso la mia storia.&lt;br /&gt;Quello che è peggio è che nel frattempo i disoccupati sono sempre più veri, sempre più poveri e sempre più ricattati.&lt;br /&gt;Uscire con la coscienza a posto da questa storia è davvero complicato e analizzare le cose che sono successe come si fa in questo post sono la sola strettoia a nostra disposizione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In balia dell&#8217;affare Disoccupazione non c&#8217;è solo la città e noi che ci viviamo, ma come hanno già fatto notare in molti, è la nostra vita vissuta a sinistra che ne esce calpestata. Per anni ho considerato sindacalisti e politici come un po&#8217; burocrati, ma sostanzialmente dalla mia parte e dalla parte di chi lottava per lavorare. Da alcuni anni la maschera dietro cui si nascondeva la maggioranza di loro è caduta. Io non sto più con loro. E ho perso la mia storia.<br />Quello che è peggio è che nel frattempo i disoccupati sono sempre più veri, sempre più poveri e sempre più ricattati.<br />Uscire con la coscienza a posto da questa storia è davvero complicato e analizzare le cose che sono successe come si fa in questo post sono la sola strettoia a nostra disposizione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il presidio di Anonymous</title>
		<link>http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/13/il-presidio/#comment-111</link>
		<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2009 11:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/13/il-presidio/#comment-111</guid>
		<description>bene cerchiamo di ribbellarci&lt;br /&gt;Asta la vista Siempre!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq volevo avere informazioni su dove posso trovare la maglia sempre che sia vera&lt;br /&gt;Michele Loiodice vedi su FB meglio tra il gruppo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bene cerchiamo di ribbellarci<br />Asta la vista Siempre!!!</p>
<p>Cmq volevo avere informazioni su dove posso trovare la maglia sempre che sia vera<br />Michele Loiodice vedi su FB meglio tra il gruppo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Acqua di redazione</title>
		<link>http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/14/acqua/#comment-110</link>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 14:38:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/14/acqua/#comment-110</guid>
		<description>@GZ grazie per la precisazione :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@GZ grazie per la precisazione <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Acqua di Anonymous</title>
		<link>http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/14/acqua/#comment-109</link>
		<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 13:34:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/14/acqua/#comment-109</guid>
		<description>Il video e&#039; attribuito al gruppo Meetup di Napoli degli &quot;Amici di Beppe Grillo&quot; &lt;br /&gt;http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/&lt;br /&gt;G.Z.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il video e&#8217; attribuito al gruppo Meetup di Napoli degli &#8220;Amici di Beppe Grillo&#8221; <br /><a href="http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/" rel="nofollow">http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/</a><br />G.Z.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Acqua di Anonymous</title>
		<link>http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/14/acqua/#comment-108</link>
		<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 09:42:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cantieresocialenapoli.wordpress.com/2009/05/14/acqua/#comment-108</guid>
		<description>semplicemente, naturalmente, liberamente...geniale!&lt;br /&gt;Paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>semplicemente, naturalmente, liberamente&#8230;geniale!<br />Paola</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
