Archive for Marzo 10th, 2008
Rifiuti. De Gennaro: "Raccolta rifiuti non subirà interruzioni"
“Nonostante alcune difficoltà contingenti degli impianti di cdr, legati al contemporaneo allestimento di nuovi siti di stoccaggio provvisorio di ecoballe ed al ritardo nello smaltimento della frazione organica, che fino ad oggi era garantito dal trasporto all’estero e che si e’ temporaneamente interrotto per la mancata concessione delle mancate autorizzazioni da parte del Paese ricevente, la raccolta dei rifiuti solidi urbani non subirà interruzioni o ritardi gravi”.
Lo spiega in una nota il commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania. Nella nota dell’ufficio stampa e’ anche detto che “cio’ e’ stato reso possibile dalla particolare sensibilità e solidarietà dei cittadini di Santa Maria la Fossa e di Grazzanise, località del casertano, che hanno consentito lo smaltimento dei rifiuti di Napoli e Provincia nel sito di stoccaggio provvisorio di Ferrandelle e dalla particolare sensibilità dei cittadini di Giugliano che hanno comunque accolto la richiesta del commissariato per l’emergenza di consentire sia pure soltanto per 10 giorni, l’abbancamento delle ecoballe sul sito di stoccaggio di Taverna del Re”.
Prosegue a ritmi serrati la realizzazione dei nuovi siti provvisori di stoccaggio, tanto di “tal quale”, quanto di ecoballe e, se non saranno registrati ostacoli di qualsiasi natura, il programma di smaltimento dei rifiuti non subirà gravi rallentamenti, soprattutto se perverranno in tempi rapidi risposte positive dalla Germania e dalle altre regioni italiane, con i quali il commissario mantiene continui contatti.
Nuvole in viaggio : Super Size Me un film di Morgan Spurlock
Associazione altromodo flegreo – laboratorio di cittadinanza attiva
P.co Bognar 21 – Pozzuoli – altromodoflegreo@libero.it
Altromodo flegreo presenta presso ARTGARAGE P.CO BOGNAR 21 -POZZUOLI
NUVOLE IN VIAGGIO-
ALTRE VISIONI ,ALTRE NARRAZIONI
Rassegna di docu-film , documentari sociali ed indipendenti a cura di Gennaro Ferrillo
I temi della rassegna:
La difesa del territorio inteso come spazio da ricostruire o reinventare;
La tutela della nostra identità umana contro l’aggressività della globalizzazione;
La forza delle comunità che lottano contro la supremazia degli interessi .
Consumo critico e globalizzazione.
Venerdi 14 marzo 2008 ore 20.45
SUPER SIZE ME
un film di Morgan Spurlock
Titolo originale: Super Size Me
Paese: Stati Uniti d’America
Anno: 2004
Durata: 100′
Colore: colore
Audio: sonoro
Ratio: 1,78:1
Genere: documentario
Regia: Morgan Spurlock
Soggetto: Morgan Spurlock
Sceneggiatura: Morgan Spurlock
Casa di produzione: The Con
Distribuzione (Italia): Fandango
La pellicola segue un esperimento portato avanti dal regista: per un mese (30 giorni) ha mangiato solamente cibo della nota catena mondiale di fast food McDonalds , tre volte al giorno, ogni giorno – interrompendo contemporaneamente ogni attività fisica – e documentando tutti i cambiamenti fisici e psicologici avvenuti. Oltre a questo, Spurlock esplora l’enorme potere della catena sull’industria dei fast food e come questa incoraggi un’alimentazione povera per massimizzare il proprio profitto.
Il tutto prende le mosse da un episodio di cronaca del 2002: due ragazze statunitensi citarono in giudizio la catena di fast-food McDonald’s dichiarando “se siamo obese è colpa sua”. La difesa della corporation puntò sul fatto che non c’erano prove che un’alimentazione basata esclusivamente o principalmente sui fast-food avesse effetti simili. Per contrastare quest’osservazione e questo vuoto, Spurlock, scrittore e produttore fino ad allora noto soprattutto nel circuito televisivo, decise di diventare una cavia di un folle esperimento: un mese di solo cibo McDonald’s, il tutto davanti ad una telecamera 24 ore al giorno. Spurlock, 33 anni, era in salute e magro, 188 centimetri di altezza per 84 kg di peso, prima dell’esperimento. Dopo 30 giorni ha guadagnato 11 kg ed ha incrementato la sua massa corporea del 13%. Ha anche provato improvvisi e repentini cambi di umore, disfunzioni sessuali, e danni irreversibili al fegato, che lo hanno portato in condizioni gravi alla fine dell’esperimento.
Ha ricevuto la nomination come “miglior documentario” per gli Oscar 2005.